Intervista a Demetres Katigoudis

Quali sono le sfide più grandi che l’industria automobilistica deve affrontare?
La sfida numero uno è il mercato cinese, lì ci sono potenzialità per la crescita ma anche rischi.

Un’altra è l’auto connessa, un’auto che funge da centro di collegamento, che riceve e trasmette informazioni a ciò che la circonda. Chiaramente, una terza sfida è l’aumento della concorrenza e la ricerca di nuovi spazi automobilistici per crescere. Sarebbe ingenuo non considerare anche le politiche statali.

 Quale personaggio innovatore della industria automobilistica le sarebbe piaciuto conoscere?
Mi sarebbe piaciuto conoscere Sergio Marchionne, presidente e Ceo di Fiat Chrysler & Ferrari.

Quale innovazione dell’industria automobilistica le sarebbe piaciuto inventare?
Le comunicazioni V2V. La comunicazione Veicolo a Veicolo (V2V) per veicoli leggeri, è una tecnologia che permetterà ai veicoli di parlarsi tra di loro e consentirà di evitare gli incidenti quando essi scambieranno dati di base relativi alla sicurezza, come velocità e posizione, 10 volte al secondo con il fine di migliorarla.

Come crede che sarà il futuro delle riparazioni delle automobili?
Per molti, i giorni delle riparazioni domestiche sono terminati. Di conseguenza, i costi associati alle riparazioni auto sono aumentati. I tecnici meccanici e di carrozzeria richiedono un addestramento più completo, che li rende più preziosi e più costosi. Le auto dell’era digitale hanno parti che sono molto più costose da sostituire.

Cosa crede che possa apportare Lever Touch in futuro?
La tecnologia delle riparazioni dei danni da grandine sembra più efficiente del processo di riparazione integrale dei veicoli. Il risultato è che una catena di forniture per veicoli non è solo vulnerabile ai danni da grandine, ma anche a ritardi, interruzioni, clienti scontenti e perdite economiche.

Lever Touch America Corp, Miami USA

Lever Touch America Corp, Miami USA

Come ha conosciuto l’azienda Lever Touch?
È stato per un’esperienza personale, era il 1998, all’epoca ero Direttore Logistico in un complesso che fu colpito da una tempesta di grandine che danneggiò più di 12.000 veicoli.

Cosa l’ha sorpreso maggiormente del modo di lavorare di Lever Touch?
Efficienza – Rapidità – Professionalità. Sono parole che descrivono l’arrivo di Lever Touch, dandoci la tranquillità per superare il disastro che aveva colpito la nostra compagnia. È stato il risultato finale, tuttavia, ciò che ha fatto la differenza tanto per la compagnia quanto per le marche che erano state colpite.

Cosa si aspetta dalla sua fase in Lever Touch?
Spero di avere l’opportunità di vedere la crescita di Lever Touch come azienda di successo nell’altro continente, sempre mantenendo l’eccellenza del servizio al cliente come sua priorità. Spero di sfruttare le abilità professionali che ho sviluppato durante i miei 35 anni di carriera nell’industria automobilistica,

impiegando il nostro qualificato team tecnico per aumentare i nostri servizi e la produttività nel settore delle riparazioni alternative negli Stati uniti. Entro in un’azienda con una missione nella quale credo fermamente.